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Il corpo racconta

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Laboratorio del movimento

Il lavoro nasce dalla consapevolezza che il percorso di avvicinamento alla pratica teatrale ha in se una spogliazione di tutta la sovrastruttura caratteriale che l’attore porta nel suo bagaglio di esperienza. Così come un bambino conosce ed esperimenta la realtà che lo circonda con scoperte e prove le quali creano la sua immagine esterna, così la persona che si avvicina al teatro deve sperimentare su di se le esperienze emozionali e di sensazione attraverso una pratica di svuotamento/ riempimento del proprio “essere presente” nel momento dell’azione.
La struttura del laboratorio crea la dimensione di studio attraverso il vissuto corporeo, che diventa il tramite del passaggio tra l’esperienza appunto vissuta e la trasposizione e ripetizione della stessa, filtrata con il contributo della memoria.
Il corpo non è visto come forma neutra di espressione, ma assume una dimensione di completamento alla pratica attorale, ne prende coscienza di grande presenza da riempire di sfumature, connotazioni, straniamenti, energie e introversioni.
Il lavoro inizia con la conoscenza e l’appropriazione dello spazio in cui si opera, per poi avviare l’approccio di ogni persona alle altre, verso una predisposizione alla creazione dell’energia di gruppo. La conoscenza e la disponibilità all’avvicinamento e contatto deve essere un tramite alla consapevolezza del sé e degli altri. Lo studio dell’energia proveniente dagli elementi sarà la naturale continuazione della ricerca di coesione del gruppo: energia della terra, del fuoco, dell’acqua e dell’aria; in questo modo si esplorano le dimensioni geometriche del muoversi.
La dimensione del rapporto d’intensità emotiva all’interno del gruppo passa attraverso la pratica delle dinamiche del movimento: lento, veloce, forte, dolce; tutto questo elaborato attraverso l’immediatezza delle passioni, tristezze, ricordi, lontananze della musica del tango argentino.
L’introduzione al teatro danza si inserisce nella linea di appropriazione dei linguaggi emozionali, dove lo scambio di esperienza e sensazioni trova la sua trasposizione con un gesto, un movimento, una forma corporea in movimento e in cambiamento che si trasforma grazie all’energia e alla dinamica create dall’attore.

Strutturazione

  • Conoscenza ed appropriazione dello spazio di lavoro
  • L’approccio del sé con il singolo e il gruppo
  • La coscienza del proprio corpo e del proprio “essere”
  • La carica energetica attraverso gli elementi: terra, acqua, fuoco, aria
  • Il contatto emozionale: il training sul tango argentino
  • Il teatro danza e la ritualità
  • Approccio alla parola attraverso la fisicità
  • Il confronto con il testo
  • Le dinamiche del movimento e applicate alla parola
  • La dinamica psicologica del corpo
  • I ruoli e le contrapposizioni corporee
  • Gli oggetti di uso comune e la loro trasformazione sulla scena
  • Il personaggio e la sua trasposizione

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