Seminari

Stanislavskij, Grotowski, Lee Strasberg facevano qualcosa di simile. Gabriele Vacis l’ha adottata nell’85 («è venuta fuori per caso, durante un’improvvisazione») e da allora non l’ha più abbandonata, anzi, ha fatto scuola, tanto che oggi “quelli che fanno la schiera” costituiscono una sorta di tribù trasversale del teatro italiano. E se gli otto passi sono sempre un buon inizio, il loro valore è innegabile quando si tratta di smontare sovrastrutture recitative acquisite, di eliminare rigidità sedimentate che intralciano i movimenti, di grattare via incrostazioni che viziano atteggiamenti, voce, gesti e di fare tabula rasa per partire (o ripartire) dal grado zero, perché, come scrive Peter Brook, «affinché accada un qualcosa che abbia qualità, è necessario che si crei uno spazio vuoto». Continua a leggere

Come attrice lavoro da sempre sull’arte di raccontare.
La narrazione è una delle tecniche che l’attore deve possedere non solo in quanto fondamentale per recitare “assoli”, ma anche perché costituisce la base della costruzione dell’universo dei personaggi. Ciò vale per qualsiasi testo teatrale tradizionale, ed è ancora più importante se si debbono affrontare testi contemporanei, le cui soluzioni drammaturgiche spesso non contengono indicazioni precise su contesti utili all’attore per creare la sua presenza scenica. Continua a leggere

Un’esplorazione dell’antica arte marziale per meglio comprendere i meccanismi del Tango Argentino classico, in particolare: connessione, equilibrio e dissociazione.
Il respiro e i concetti di riempire e svuotare, l’uso del peso nell’abbraccio come sistema per migliorare in modo sensibile il nostro ballo e i codici che lo compongono e lo differenziano da tutti i balli di coppia.
Non ultimo uno studio sull’improvvisazione.
Verranno proposte cinque sequenze che metteranno a confronto il Tango Nuevo con quello Classico, in modo da comprenderne differenze e similitudini. Continua a leggere

Il corso si propone di migliorare la propria capacità espressiva e scioltezza di linguaggio, cercando di vincere la timidezza ed acquisire la massima capacità di confronto con le altre persone in tutti i campi dell’oratoria. Continua a leggere

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Bevo il vin, cogli occhi poi

  Sabato 10 febbraio - ore 21.15 MATELICA - Teatro Piermarini stagione teatrale 2017/18 | "Altri percorsi"     RuvidoTeatro e AttoUnico presentano   BEVO IL VIN, COGLI OCCHI… [leggi tutto]

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Progetto InTerra

  Il teatro per far ripartire i più piccoli dopo il terremoto, nel segno di una stagione teatrale per ragazzi e laboratori, che coinvolge diverse scuole dell’entroterra. Prenderà il via nel teatro… [leggi tutto]

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Teatro di terra e cielo 2017 – Marchese del Grillo

PROSEGUE IL FESTIVAL TEATRO DI TERRA E CIELO 2017   Un tour tra le bellezze del paesaggio e le sue armonie, che diventa festival itinerante alla scoperta di luoghi, teatro e cibo. Tre mesi di… [leggi tutto]

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